
Indre-et-Loire · Sopra il fiume Cher
Castello di Chenonceau: biglietti, orari e come arrivare
Il castello costruito attraverso il fiume Cher, noto come il Castello delle Dame. Prezzi ufficiali, orari 2026 e il treno da Tours.
Oggi
Gli orari di ogni mese sono nella pagina Orari.
Verificato sul sito ufficiale il 22 ottobre 2026 · Fonte ufficiale
In breve
- Sul sito ufficiale un biglietto adulto costa 19 € con guida cartacea e 24 € con audioguida. Gli over 65 pagano 16 € e 21 €, i bambini e i ragazzi dai 7 ai 18 anni pagano 15 € e 20 €, e i bambini sotto i 7 anni entrano gratis. Prezzi letti sul sito ufficiale il 22 ottobre 2026.
- Chenonceau è aperto tutti i giorni dell’anno, Natale e Capodanno compresi. Gli orari 2026 variano da 9:30–16:30 nelle brevi giornate invernali a 9:00–19:00 a luglio e agosto. Il sito ufficiale non pubblica un orario di ultimo ingresso.
- Calcola da 2 a 3 ore per il castello, i giardini e il labirinto (nostra stima).
- In treno: TGV da Parigi Montparnasse a Tours Saint-Pierre-des-Corps in circa 1 ora, poi un TER fino a Chenonceaux in 25 minuti. La stazione dista 400 m dalla biglietteria. Tiqets indica il parcheggio come incluso.
La galleria sul Cher

Il castello attuale fu costruito tra il 1513 e il 1517 da Thomas Bohier e soprattutto da sua moglie Caterina Briçonnet, sulle fondamenta di un mulino. Diana di Poitiers, a cui Enrico II donò il castello, costruì il ponte. Caterina de’ Medici aggiunse la galleria a due piani sul fiume, nel XVI secolo. Non abbiamo potuto confermare gli anni esatti della galleria nelle fonti ufficiali che abbiamo letto.
Nella Seconda guerra mondiale la Grande Galleria fu l’unico passaggio verso la zona libera, con il Cher come linea di demarcazione, secondo la storia ufficiale. Henry James, scrivendo nel 1884, descrisse il castello come una casa costruita su un ponte.
Il Castello delle Dame
Il sito ufficiale chiama Chenonceau il Château des Dames (Castello delle Dame), dal nome delle donne che lo costruirono e lo salvarono: Caterina Briçonnet, Diana di Poitiers, Caterina de’ Medici, Luisa di Lorena, Louise Dupin e Madame Pelouze.
Caterina de’ Medici governò il regno dal gabinetto verde. Louise Dupin ospitò nel XVIII secolo un salotto illuminista, con Jean-Jacques Rousseau come segretario. James ritenne quel periodo il più felice della storia di Chenonceau.
Giardini e labirinto

Ci sono due giardini formali: quello di Diana di Poitiers, di 12.000 m², il cui disegno attuale è di Achille Duchêne, e quello di Caterina de’ Medici, di 5.500 m². Il Giardino Verde, all’inglese, risale al 1825.
Il labirinto all’italiana ha 2.000 tassi su più di un ettaro, e il giardino dei fiori, anch’esso di oltre un ettaro, ha 12 aiuole e circa 100 varietà coltivate per i bouquet del castello. Il parco si estende per 70 ettari.
Collezioni, cantina e antica torre
All’interno, il sito ufficiale elenca arazzi, mobili e dipinti, tra cui opere attribuite a Rubens, Primaticcio, Tintoretto, Murillo, Van Dyck e Poussin. Una torre medievale isolata, la torre dei Marques, è l’unico resto del castello precedente.
La Cave des Dômes è una storica cantina con volta del XVI secolo, dove si fanno degustazioni da metà marzo a metà novembre. Nell’edificio dei Dômes ci sono un ristorante self-service, una creperia e aree picnic.
